"Per la terza volta in sei anni il processo nei confronti di una coppia adottiva accusata di abusi e maltrattamenti nei confronti della minorenne adottata deve ripartire dall’inizio; ma tra un anno e mezzo scatterà la prescrizione per il maltrattamento con conseguente perdita del risarcimento per gli ingenti danni subiti". Lo denuncia la Comunità "Papa Giovanni XXIII" fondata da don Oreste Benzi, che dopo l’allontanamento della minore dalla famiglia adottiva, "all’età di 13 anni l’ha accolta in una delle proprie case famiglia aiutandola a superare i traumi vissuti". I fatti risalgono al 2002 e l’accusa per i coniugi è di abuso sessuale aggravato e maltrattamento continuato nei confronti della minore adottata. Il processo di primo grado si concluse nel 2004 con la condanna dei coniugi, ma la Corte d’appello annullò la sentenza "perché nel corso del processo la composizione del collegio giudicante era cambiata"; è seguito un terzo processo, ma "nell’udienza di questa mattina l’amara sorpresa: anche questo collegio giudicante cambia composizione e il processo per la terza volta ricomincia dall’inizio". Però ormai "il tempo non c’è più", "con il rischio concreto che non si arriverà all’accertamento dei fatti nei tempi processuali stabiliti".