DELITTO DI NISCEMI: SETTIMANALE DIOCESANO, "IMPOSSIBILE IGNORARE" L’EMERGENZA EDUCATIVA (2)

"Dietro questo delitto – secondo il settimanale cattolico – si annida il sintomo di una società malata, patologie croniche e permanenti che irrompono nella quotidianità come se fossero parte normale e corrente di quella stessa realtà: omicidi, episodi vandalici, atti xenofobi, bullismo… Le mani strumenti di morte forse un giorno saranno fermate e incatenate, ma l’incubo persiste, un malessere sociale che ormai è impossibile ignorare". Per il settimanale, "il problema di fondo è il riposizionamento nella società dell’essere umano, posto ai margini come persona e valorizzato per quello che ha e produce, piuttosto che per il suo valore di essere umano, in quanto semplicemente persona. Più si ha in termini di possesso più si è, meno si ha in termini di possesso meno si vale, meno si è importanti e meno conta la vita di una persona". Ora, si legge ancora nell’editoriale, "l’intera comunità si stringe attorno alla famiglia di Lorena con il lutto cittadino proclamato dal sindaco. A tutta la comunità cristiana di Niscemi e della diocesi il compito di pregare per coloro che oggi come ieri sono nel dolore e soffrono per la scomparsa di questa giovane vita e pregare anche per quelle mani create fin dall’origine come strumenti di pace e amore che invece diventano strumenti di morte".