EUROPARLAMENTO: AIUTI URGENTI PER BIRMANIA E CINA. IN AULA UNA RELAZIONE SULLA TURCHIA (2)

Molte le obiezioni rivolte nella relazione dell’europarlamentare olandese Ria Oomen-Ruijten al governo Erdogan. Il testo, che giungerà nell’Emiciclo di Strasburgo il 21 maggio, chiede ad Ankara di "garantire la libertà di espressione, di associazione e di culto" e di "difendere le minoranze religiose". Deve anche "assicurare il controllo civile sull’esercito, l’indipendenza dei giudici e la tutela delle donne dalle violenze, migliorare la gestione dei migranti, cessare le azioni militari in Iraq e riconciliarsi con l’Armenia". La relazione ricorda che i negoziati di adesione sono stati avviati il 3 ottobre 2005 e che "l’apertura di tali negoziati costituisce il punto di partenza di un processo di lunga durata e senza limiti di tempo". Vi si legge inoltre che "la piena osservanza di tutti i criteri di Copenaghen, al pari della capacità di integrazione all’Unione, rimangono la base per l’adesione". Il testo ricorda che il recente "progress report" della Commissione conclude che, nel 2007, "si sono registrati progressi limitati nel campo delle riforme politiche", benché "la democrazia si sia consolidata". La relazione, che dovrà essere discussa e votata in aula, esorta il governo turco a mantenere le sue promesse "per proseguire con fermezza lungo la strada delle riforme".