” “"La riflessione teologica offre la sua proposta al cuore inquieto dell’uomo e presenta le ragioni del suo credere proprio nell’agorà, nella piazza, uscendo dalla ristretta cerchia degli addetti ai lavori". Con queste parole mons. Gianni Ambrosio, vescovo di Piacenza, ha aperto la prima edizione del Festival della teologia, in corso a Piacenza fino al 18 maggio. "Oggi ha spiegato mons. Ambrosio la teologia ritorna in piazza, forse in modo sommesso, forse anche timido: d’altronde l’esilio della teologia è durato a lungo e indubbiamente ha segnato anche una disciplina come la teologia, che pure può vantare secoli di storia". Poi il vescovo ha citato una felice coincidenza: proprio in questi giorni, si è aperta al Beabourg di Parigi una mostra dal titolo "Le tracce del sacro", con 350 opere d’arte del XX e XXI secolo. "Anche in questo caso le parole del vescovo si potrebbe parlare di un ritorno, non in una piazza ma in museo parigino, anzi nel museo d’avanguardia di Parigi. Un ritorno di quell’arte che nei secoli aveva espresso il meglio di sé in riferimento ai temi religiosi e che poi nei secoli più recenti, e in particolare nel XX secolo, non avrebbe più dovuto né riferirsi a temi religiosi né affrontare la questione del senso della vita, della morte della trascendenza".