SICUREZZA: CARITAS A MARONI, "MISURE REALISTICHE, NO A REATO IMMIGRAZIONE CLANDESTINA" (3)

Nell’incontro di oggi al Viminale con il ministro Maroni la Caritas ha ribadito di aver sempre affrontato la questione "tenendo insieme l’accoglienza doverosa con la sicurezza: il mondo cattolico non ha mai perso tempo a parlare di accoglienza buonista, ha invece cercato, anche a livello locale, la collaborazione con gli enti pubblici e le forze dell’ordine". La Caritas ha riaffermato che "i nostri territori si caratterizzano sempre più per una somma di precarietà (dall’immigrazione ai nomadi, dalla mancanza di lavoro al problema degli anziani soli, dalla malattia, fisica e mentale allo sfruttamento)" che costituiscono una "miscela potenzialmente esplosiva". Per questo al ministro è stata proposta una serie di misure, tra cui lo sviluppo di forme di concertazione tra istituzioni, servizi, soggetti sociali e reti territoriali, perché "pensare di affidare al solo intervento repressivo la lotta ai fenomeni di degrado è una semplificazione assolutamente irrealistica". Infine la Caritas ha sottolineato che bisogna investire nell’educazione e nella promozione della "responsabilità diffusa" attraverso la scuola, l’associazionismo, le comunità cristiane, le famiglie, le realtà culturali, le istituzioni pubbliche e indispensabile è "rafforzare la credibilità e l’efficacia delle istituzioni".