DELITTO NISCEMI: SETTIMANALE DIOCESANO, "BASTA DEMONIZZARE I GIOVANI"

"Basta demonizzare i giovani, loro in realtà sono più le vittime che non i carnefici. Chiediamoci, invece, chi ha creato questo clima". A parlare del delitto di Lorena Cultraro è don Giuseppe Rabita, direttore di "Settegiorni dagli Erei al Golfo", settimanale diocesano di Piazza Armerina, che al SIR anticipa il tema del prossimo editoriale. "Se i nostri figli conoscessero le idee che avevamo quando eravamo giovani, ci riderebbero in faccia: li abbiamo traditi – aggiunge – niente idee, cambiamenti, ma solo la divinizzazione dei soldi. Il mea culpa – aggiunge il sacerdote che è anche direttore dell’Ufficio diocesano per le Comunicazioni sociali – deve essere degli adulti che hanno consegnato questo mondo ai ragazzi". Dopo i funerali di sabato scorso, la comunità ecclesiale, civile e sociale s’interrogano. "Auspico che le famiglie, la scuole, le comunità ecclesiali, le istituzioni pubbliche e i mezzi della comunicazione sociale – ha scritto mons. Michele Pennisi, vescovo di Piazza Armerina – con spirito concorde e costruttivo si impegnino con decisione e costanza nel superare l’emergenza educativa della nostra società offrendo ai giovani incontri con persone autorevoli da cui si sentano amorevolmente accolti, ascoltati, corretti e aiutati nella loro crescita umana". (segue)