RIFIUTI IN CAMPANIA: BOVA (AMCI), "PER ORA L’ALLARME PER LA SALUTE NON C’È"

"Se non si interviene in modo efficace per rimuovere i rifiuti dalle strade, si creerà affettivamente una situazione di allarme". Sulla questione "monnezza" interviene Aldo Bova, presidente dell’Amci (Associazione medici cattolici italiani) di Napoli. In effetti, chiarisce il medico, "se, come sta avvenendo adesso, ogni due o tre giorni, la spazzatura viene raccolta dalle strade allarme per la salute non c’è, ma deve restare alta l’attenzione. Cosa diversa è se si accumulassero immondizie per periodi più lunghi. In quel caso, anche respirare l’aria cattiva causata dai rifiuti potrebbe creare problemi di ordine respiratorio. Ugualmente, potrebbe insorgere malattie di tipo infettivo". Insomma, non c’è tempo da perdere: "È dovere delle istituzioni – dichiara Bova – risolvere quanto prima la situazione, contando, ovviamente, sulla collaborazione di tutti i cittadini". Non basta, però, togliere la spazzatura dalle strade: "Occorre bonificare il territorio – precisa il presidente dell’Amci di Napoli – inquinato, negli anni, con sostanze tossiche, senza che la popolazione e l’opinione pubblica ne sapesse niente". Per Bova, "necessaria chiarezza anche sulla localizzazione delle discariche, dei siti di stoccaggio e dei termovalorizzatori, da individuare in zone dove non danneggiano la salute della popolazione".