"La sensazione generale della popolazione di tutti i livelli sociali è che siamo sempre al punto di partenza rispetto alla questione rifiuti". Pasquale Giustiniani, membro della Commissione Giustizia, pace e salvaguardia del creato della Conferenza episcopale campana, commentando il richiamo della Commissione europea alle autorità italiane per evitare il disastro ambientale e rischi sanitari, non nasconde che "non c’è stata finora una vera soluzione del problema rifiuti". Rispetto ai roghi (solo stanotte se ne sono contati 40, ndr), Giustiniani non ha dubbi: "Sono in atto dice delle azioni teppistiche isolate, non condivise dalla popolazione. Ora s’incendiano i campi rom, ora i rifiuti. Questi atti sono opera di persone folli, che ‘di mestiere’ fanno i teppisti". D’altro canto, evidenzia Giustiniani, "tali azioni sono state compiute in un territorio che è lasciato a se stesso dal punto di vista del presidio delle forze dell’ordine, malgrado i roghi e le azioni teppistiche avvenute a gennaio scorso". E proprio roghi e atti teppistici "danno la sensazione di un precipitare della situazione". Per l’esperto, "non si può escludere che questi roghi siano stati appiccati in vista del Consiglio dei ministri domani a Napoli per mostrare che esiste un’emergenza". (segue)