PARLAMENTO UE: TURCHIA, TROPPI RITARDI NELLE RIFORME. RISPETTARE LE RELIGIONI

Turchia, Birmania e Cina: nella seduta odierna a Strasburgo l’Europarlamento affronta temi d’attualità. Nel primo caso si parte dalla relazione della deputata olandese Ria Oomen-Ruijten, che fa il punto sui negoziati per la futura adesione di Ankara all’Ue. Il dibattito si è sviluppato con numerosi interventi, la maggior parte dei quali ha ribadito l’importanza "del cammino della Turchia verso l’Unione europea", mentre i pareri contrari all’adesione sono risultati minoritari. Quasi tutti i deputati, però, hanno rimarcato i "ritardi della Turchia nel processo di riforme che avvicinerebbe il paese all’Europa", sottolineando questioni relative alla "piena democrazia", alla tutela dei diritti umani, delle donne e delle minoranze nonché i rapporti con Cipro. La relazione all’esame dell’aula invita fra l’altro il governo turco "a rispettare i propri impegni in tema di libertà di religione", definendo un quadro legislativo che consenta a tutte le comunità religiose di agire "senza costrizioni indebite", specie "per quanto riguarda il loro status giuridico, la formazione del clero, l’elezione della gerarchia ecclesiastica, l’istruzione religiosa e la costruzione di luoghi di culto". L’emiciclo affronterà poi la situazione creatasi in Birmania e Cina dopo le recenti calamità naturali.” ” ” “