GIORNALISTI: ZAVATTARO (RAI), PAOLO GIUNTELLA "ERA MOLTO PIÙ DI UN COLLEGA"

"Paolo era molto più di un collega, era un amico, un compagno di viaggio, con cui ho condiviso un tratto della vita non solo professionale: ci legavano, infatti, l’amicizia, l’appartenenza ad una realtà ecclesiale come l’Azione cattolica e i tanti amici comuni". A parlare di Paolo Giuntella, il giornalista del Tg1 scomparso, oggi è il collega vaticanista del Tg1, Fabio Zavattaro. "Paolo – prosegue Zavattaro – era eccezionale: sapeva dire sempre la parola giusta per ricordarti un avvenimento che ha segnato la storia dell’associazione, della comunità, della Chiesa e della stessa società o per fare memoria di un cammino fatto insieme". Come giornalista "Giuntella aveva la grande capacità non solo di essere sempre attento alla notizia e alla verità, ma anche di saperla proporre con garbo, consapevole di arrivare al cuore e alla mente delle persone che lo ascoltavano". Poi un ricordo personale: "Io ho conosciuto Giuntella in Ac e poi ho approfondito l’amicizia ai tempi in cui abbiamo lavorato insieme ad Avvenire, negli anni Ottanta. Infine, ci siamo ritrovati insieme al telegiornale: è sempre stato un piacere stare con lui, parlare con lui, ascoltarlo e leggere i suoi articoli e libri".