L’accordo raggiunto in Libano sulla elezione del nuovo presidente e sulla formazione del nuovo Governo, così come l’ufficializzazione dei negoziati tra Israele e Siria sono per padre Pierbattista Pizzaballa, Custode di Terra Santa "ottime notizie ma non devono farci dimenticare la prudenza". "Dal Paese dei cedri giungono ottime notizie dice al Sir il francescano con il nuovo presidente e il nuovo Governo finalmente si mette fine ad una crisi che stava degenerando in maniera pericolosa". Soddisfazione anche per i negoziati tra Siria e Israele, condotti con la mediazione turca. "Che Israele e Siria si stessero parlando lo si sapeva da molto tempo afferma il Custode – ma questa è la prima volta che viene detto ufficialmente da tutti e due i Paesi. Il dialogo è sempre positivo ma il cammino è ancora lungo. Ci sono problemi all’interno del Governo israeliano e le pressioni nelle due parti sono molteplici". Tuttavia, aggiunge, "nutriamo la speranza che vadano avanti senza tentennamenti e che finalmente si arrivi ad una soluzione. Per questo serve prudenza: da Annapolis ad oggi abbiamo sentito solo belle dichiarazioni ma sul terreno non è cambiato niente". "Con un sano realismo cristiano dobbiamo essere prudenti e verificare che il tutto non rimanga sul piano delle dichiarazioni ma che a queste seguano fatti concreti che tutti attendono in Medio Oriente".” ” ” “