"Questa è una svolta fondamentale per l’Ue e i nostri partner mediterranei", ha affermato José Manuel Barroso, capo della Commissione, presentando la comunicazione riguardante il futuro del Processo di Barcellona. "Esso si è rivelato prezioso per gettare ponti fra i partner mediterranei. L’impulso impresso dalla prossima presidenza francese dell’Ue permetterà di potenziare e integrare tale strumento fondamentale di cooperazione, a condizione però che su entrambe le sponde del Mediterraneo si manifesti una volontà politica più forte, in modo da cogliere questa opportunità di rafforzare l’intesa, la pace e la prosperità fra tutte le nostre nazioni, culture e religioni, a vantaggio dei nostri cittadini". Secondo l’Esecutivo, "per attuare questi progetti occorrerà mobilitare finanziamenti supplementari, diversi dagli stanziamenti di bilancio tradizionali". Benita Ferrero-Waldner, commissario per la politica di vicinato, ha aggiunto "C’è chi sostiene il Processo di Barcellona e chi invece lo critica. Pur riconoscendo che si è fatto molto in quasi 13 anni di partenariato, sappiamo bene che occorrerà compiere altri progressi affinché i futuri sviluppi siano all’altezza delle aspettative". ” ” ” “