GIOVANNI FALCONE: CIRIACO (CESI), "CUSTODIRE NEL CUORE LA MEMORIA"

” “"È necessario custodire nel cuore la memoria per non rendere vano il sangue di martiri civili come Falcone e Borsellino. Ci sono due modi di fare memoria: uno è ricordarli negli anniversari con manifestazioni pubbliche, dibattiti e cortei, l’altro è alimentarla con l’impegno quotidiano nel far crescere la società civile e la coscienza, ma anche con l’impegno a far funzionare la giustizia, ad accelerare i processi al fine di evitare che i mafiosi siano scarcerati e sfuggano al giudizio di condanna per decorrenza dei termini". Così Francesco Ciriaco, direttore regionale dell’Ufficio per la pastorale sociale, del lavoro, per la giustizia e la salvaguardia del creato della Conferenza episcopale siciliana nel giorno del 16° anniversario della strage di Capaci, in cui morirono il giudice Giovanni Falcone, la moglie Francesca Morvillo e i tre agenti di scorta. "Il nostro impegno pastorale – aggiunge Ciriaco – pur non ignorando l’utilità del primo modo ricorrente di far memoria e, quindi, non sottraendosi alla necessaria e testimoniale presenza, deve essere ed è più attento e sensibile alla costruzione quotidiana dei valori civili, sociali, di solidarietà, di giustizia e di pace nel mondo giovanile e in quello del lavoro".” “