"Un segnale importante, che non deve rimanere isolato ma fornire un ulteriore spunto affinché il nostro cinema confermi sempre di più la sua presenza e il suo prestigio a livello internazionale". Così la Rivista del cinematografo (mensile dell’Ente dello spettacolo, www.cinematografo.it) commenta i premi assegnati ai film italiani in concorso al Festival del cinema di Cannes. A "Gomorra" di Matteo Garrone è stato assegnato il "Grand Prix", mentre a "Il Divo" di Paolo Sorrentino è stato attribuito il premio della giuria, presieduta da Sean Penn. Si tratta, si legge in una nota della Rivista, di "importanti riconoscimenti assegnati non a caso a film diretti da due fra i più talentuosi registi del nostro cinema. Questi premi testimoniano in modo inequivocabile come tra l’altro ribadito dal presidente della Repubblica Giorgio Napolitano il grande ritorno del cinema italiano ai momenti gloriosi della sua storia". Assente lo scorso anno dalla competizione ufficiale del Festival, si legge ancora nella nota, "il cinema italiano risponde in questo modo alle tante, troppe cattiverie dette a proposito del suo presunto stato agonizzante e incassa meritatamente questa grande, doppia soddisfazione". (segue)