FAMGLIA: FAMIGLIA OGGI, "EQUITÀ FISCALE" PER UN PAESE SEMPRE PIÙ ANZIANO

In Europa, l’Italia è il paese con il più alto tasso dipendenza della popolazione anziana e con la vita media più lunga, tanto che "il tasso di dipendenza degli anziani potrebbe arrivare a due pensionati ogni tra lavoratori e la popolazione diminuire di circa cinque milioni di unità". E’ il dato da cui parte "Famiglia oggi", nel numero in edicola (maggio-giugno 2008), dedicato al tema: "Fisco. Welfare e famiglia. Verso un’equità realizzabile". Perché perseguire l’equità fiscale verso la famiglia? Perché in Italia – risponde il sociologo Perpaolo Donati "tra lo Stato e le famiglie operano dei meccanismi di ‘sussdiarietà alla rovescia’, per cui sono le famiglie a sussidiare le deficienze dello Stato anziché essere lo Stato a sussidiare le funzioni sociali della famiglia". Il problema, invece, "non è quello di fare della beneficenza, di dare sconti e agevolazioni alle famiglie, in particolare numerose, ma è quello di realizzare la giustizia sociale nei confronti di chi, con il proprio reddito individuale, deve mantenere dei figli oltre che, eventualmente, un coniuge che non lavori". L’ideale verso cui tendere, spiega dunque Francesco Belletti, direttore del Cisf, è una politica familiare realmente "sussidiaria", costruita cioè davvero "con le famiglie protagoniste attive della risposta ai propri bisogni, e no destinatari e passive di interventi assistenziali".