ASSEMBLEA CEI: MONS. BETORI, TEMA DELL’IRC E DEI PRESUNTI CASI DI PEDOFILIA

"L’insegnamento della religione cattolica fa parte dell’attività curricolare in quanto insegnamento ‘della scuola’ e non ‘della Chiesa’. Pertanto si comprende che vada collocato in qualche ‘posto’ all’interno dei percorsi curricolari previsti dagli ordinamenti scolastici": lo ha detto oggi in conferenza stampa il Segretario generale della Cei mons. Giuseppe Betori, rispondendo a una domanda di un giornalista. "Derivando dal Concordato, tale insegnamento ha le caratteristiche della stabilità e non è attivabile in maniera facoltativa da parte delle istituzioni scolastiche. Facoltativa ne è invece l’iscrizione e quindi l’avvalersi di questo insegnamento o meno da parte delle famiglie e degli studenti", ha concluso. Circa il tema della pedofilia, Betori ha ricordato che, a proposito della polemica che ha riguardato mons. Maggiolini (già vescovo di Como) su un presunto caso di un prete dioceano, "i vescovi sanno benissimo che appena c’è notizia di un possibile evento, debbono aprire una inchiesta canonica. Diverso è il discorso per quanto riguarda la giustizia civile, che segue le proprie strade diverse da quelle dell’inchiesta canonica che sono di natura ecclesiale".