DIOCESI: FOLIGNO, UN PROTOCOLLO CON IL COMUNE PER GLI ORATORI

"Elaborare insieme progetti educativi al fine di garantire e sostenere non solo interventi di recupero del disagio dei minori, degli adolescenti e dei giovani, ma anche proposte di educazione e di valorizzazione delle strutture aggregative". E’ l’impegno comune sottoscritto dal protocollo d’intesa firmato dal Comune e dalla Diocesi di Foligno, che riconosce "il ruolo formativo, educativo e sociale delle parrocchie per mezzo degli oratori". "Anche se le risorse non sono considerevoli – spiega don Luigi Filippucci, vicario episcopale per la pastorale diocesana – possiamo predisporre per i prossimi anni una programmazione comune affinché l’oratorio stia e viva sul territorio". In questa prospettiva, "gli spazi aggregativi parrocchiali dovranno diventare sempre più ambienti di progettazione, di accoglienza, di relazioni vere, nei quali i giovani maturano le loro scelte di vita e trovano risposte di senso alle loro domande più profonde". Per questo, secondo don Paolo Aquilini, "è importante sollecitare il coinvolgimento diretto della famiglia". In concreto, il tavolo di programmazione comunale lavorerà nei prossimi mesi su tre linee: l’investimento dei fondi affidati al Comune di Foligno per la formazione degli animatori di oratorio; una mappatura degli spazi aggregativi giovanili parrocchiali, comunali, privati; la conoscenza più approfondita di quella fascia evolutiva critica che è l’adolescenza.