"Una visita altamente positiva", "filo continuo del magistero della Chiesa e della sensibilità dei pontefici del nostro tempo". Con queste parole, in un’intervista pubblicata sull’Osservatore Romano di oggi, mons. Mauro Piacenza, segretario della Congregazione per il clero, ripercorre il viaggio di Benedetto XVI a Savona e a Genova. Nello specifico, la visita a Genova, secondo il presule, è stata "un atto di delicata attenzione verso una diocesi che, dopo gli oltre quarant’anni di servizio pastorale del card. Siri, in pochi anni ha visto alternarsi tre brevi, seppur ben qualificati, episcopati". Mons. Piacenza evidenzia come l’appuntamento abbia costituito "un momento di aggregazione intorno ai propri vescovi", che ha permesso di percepire "il fascino dell’essere Chiesa insieme con Cristo per portare avanti l’impegno della nuova evangelizzazione". "Sono convinto afferma mons. Piacenza che questo sia il significato anche dei gesti di carità compiuti dal Papa, come la visita al Gaslini. Infatti, questo ospedale pediatrico è per Genova un segno importante, che fa riflettere come sia connaturale per la Chiesa essere sempre vicina al cammino dell’uomo in ogni momento e situazione: infermità, vecchiaia, giovinezza, emarginazione, povertà". Elementi che "fanno comprendere" come la Chiesa "sia esperta in umanità".