BENEDETTO XVI: UDIENZA, GREGORIO MAGNO, "GUIDA PER IL NOSTRO TEMPO"

"Un grande papa e un grande dottore della Chiesa", che "è anche una guida per noi, per il nostro tempo", grazie anche alla sua capacità di "stare vicino a tutti i bisogni della gente". Così il Papa ha definito san Gregorio Magno, eletto papa nel 590, al centro della catechesi dell’udienza di oggi. "In un tempo disastroso, anzi disperato – ha detto Benedetto XVI a braccio, al termine della catechesi – ha saputo creare pace e dare speranza. Ci mostra dov’è la vera sorgente della pace, da dove viene la speranza e così è anche una guida per noi, per la Chiesa del nostro tempo", grazie anche alla sua capacità di stare "vicino a tutti i bisogni della gente". "Fin dall’inizio" del suo pontificato – ha detto Benedetto XVI in piazza S. Pietro, di fronte a circa17 mila partecipanti – "rivelò una visione singolarmente lucida della realtà con cui doveva misurarsi, una straordinaria capacità di lavoro nell’affrontare gli affari tanto ecclesiastici quanto civili, un costante equilibrio nelle decisioni,anche coraggiose, che l’ufficio gli imponeva". "Tra i problemi che affliggevano in quel tempo l’Italia e Roma – ha ricordato il Santo Padre – ve n’era uno di particolare rilievo in ambito sia civile che ecclesiale: la questione longobarda",a cui il Papa "dedicò ogni energia possibile in vista di una soluzione veramente pacificatrice". (segue)