SCONTRI ALLA SAPIENZA: SANCHINI (FUCI) "VENTO DI VIOLENZA". OCCORRONO "BUONI MAESTRI" (2)

"Un tempo – spiega la presidente della Fuci – la violenza veniva denunciata con energia, marchiata come atteggiamento negativo e risposta sbagliata ai problemi della società e quindi isolata. Oggi, invece, il livello di esasperazione dei cittadini sembra in qualche modo ‘legittimarla’ e contemplarla come possibile modalità di risposta ai disservizi e ai conflitti, quale ‘facile’ soluzione quando sono venuti meno il dialogo e il confronto". "Oggi parliamo di università, ma le cronache sono piene di episodi di sconcertante violenza, soprattutto nel mondo giovanile: penso all’omicidio di Nicola Tommasoli a Verona, alle molotov contro i campi rom a Napoli e alla relativa approvazione espressa nei temi di alcuni bambini, alle devastazioni dei negozi di extracomunitari a Roma". "Nella nostra società sempre più globalizzata – osserva – aumentano la paura e l’ostilità per il diverso che può essere il rom o l’appartenente ad un altro schieramento politico". Ma a giocare un ruolo decisivo sono anche "l’individualismo sfrenato e l’esasperata competitività dei nostri stili di vita". (segue)