In tale orizzonte, per Sanchini "è grave e non da oggi la responsabilità della politica, che spesso alza i toni e inasprisce il dibattito trasformandolo in uno scontro". "Ad essa dice dobbiamo chiedere di mandare messaggi diversi. Analogo ruolo rivestono i media, come ha rammentato nella sua prolusione il 26 maggio il card. Bagnasco, con i contenuti e i modelli di vita, spesso anche molto violenti, che veicolano". "Dal mondo degli adulti conclude la presidente della Fuci – vengono spesso ‘cattivi maestri’. Noi giovani, e tutta la società, abbiamo invece bisogno di ‘buoni maestri’ e di testimoni coerenti di democrazia, legalità e rispetto per gli altri. In prima linea sono chiamate tutte le agenzie educative. Anzitutto la famiglia, ma anche la scuola e l’università".