In Italia è in atto "una vera e propria emergenza educativa". Si è aperto con un pensiero forte sui giovani il discorso che questa mattina papa Benedetto XVI ha rivolto all’episcopato italiano, riunito dal 26 al 30 maggio in Vaticano per la 58a Assemblea generale (testo integrale in *.pdf: clicca qui). "Quando ha detto il Papa – in una società e in una cultura segnate da un relativismo pervasivo e non di rado aggressivo, sembrano venir meno le certezze basilari, i valori e le speranze che danno un senso alla vita, si diffonde facilmente, tra i genitori come tra gli insegnanti, la tentazione di rinunciare al proprio compito". "Così ha proseguito il Papa – i fanciulli, gli adolescenti e i giovani, pur circondati da molte attenzioni e tenuti forse eccessivamente al riparo dalle prove e dalle difficoltà della vita, si sentono alla fine lasciati soli davanti alle grandi domande che nascono inevitabilmente dentro di loro, come davanti alle attese e alle sfide che sentono incombere sul loro futuro". (segue)