Nella convinzione che "contro la pedofilia l’arma vincente è la cooperazione internazionale", l’associazione Meter di don Fortunato Di Noto ha deciso di aderire a "Flare", una rete di circa 50 associazioni e organizzazioni non governative, di circa 30 Paesi del bacino del Mediterraneo, impegnate nel campo della promozione giovanile, lotta allo sfruttamento delle donne e dei minori a fini sessuali. Dal 7 al 10 giugno, Meter sarà presente a Bruxelles, tappa conclusiva di un percorso durato un anno durante il quale per iniziativa di "Libera" (di don Luigi Ciotti) ha preso vita il progetto di incentivare la cooperazione tra le organizzazioni che sul territorio europeo lottano contro le mafie e le criminalità organizzate transnazionali. Il 10 giugno si legge in una nota diffusa oggi dall’associazione di don Di Noto – Meter firmerà lo statuto di "Flare". "Solo l’operato congiunto di tante altre associazioni, di paesi e culture diverse ma con obiettivi comuni, può essere la prima, vera risposta per Meter a coloro che mercificano la vita umana". ” ” ” “