“Siamo certi della grande valenza dei mass media nella formazione della cultura e dell’educazione dei giovani. A questa deve corrispondere una grande responsabilità di tv e stampa nel comunicare i fatti”. Lo ha detto oggi il presidente della Cei, card. Angelo Bagnasco, nella conferenza stampa finale della 58ª assemblea plenaria della Cei. “Nel comunicare i fatti – ha spiegato Bagnasco – deve prevalere il positivo senza ovviamente tacere del negativo. La schiuma negativa esiste ma in quanto schiuma è superficiale. Per fedeltà alla realtà va riconosciuto anche quanto c’è di più nobile nei fatti senza cercare a volte con insistenza gli aspetti più deteriori”. Per fronteggiare gli episodi di devianza giovanile il cardinale ha invocato “un potenziamento ed un rilancio della pastorale giovanile ordinaria sia all’interno delle chiese locali che dei movimenti chiamati tutti ad essere punti di riferimento anche per chi non frequenta la Chiesa”. E riferendosi alla prossima Gmg di Sydney ha auspicato che “i nostri giovani vivano una grande esperienza di fede e che, una volta tornati, possano essere missionari per i loro stessi coetanei. Anche la Gmg, nella sua straordinarietà , può riflettersi nella vita spirituale di tutti i giorni dei giovani”.