"I ripetuti appelli del Papa e dei Vescovi per il sostegno della scuola cattolica fanno riferimento al valore della libertà educativa dei genitori, un dato che attiene al loro diritto naturale di dare ai propri figli l’educazione che reputano più adeguata": è il pensiero del presidente della Cei, card. Angelo Bagnasco, espresso oggi in conferenza stampa. "L’auspicio che abbiamo formulato a questo riguardo ha aggiunto è che i genitori possano avere questa ‘libertà’ concreta, usufruendo di sostegni, anche istituzionali, rivolti alle scuole non statali. Questo perché le scuole cattoliche appartengono a pieno titolo alla scuola pubblica, che è fatta di scuole statali da un lato e di scuole ‘parificate’ dall’altro". Secondo Bagnasco "occorre sempre ricordare che le scuole paritarie così come quelle statali svolgono un servizio, appunto, di tipo ‘pubblico’ e pertanto parlare di scuole ‘private’ non è una dizione corretta". "Su questo e altri temi di tipo sociale ha poi detto rispondendo a una domanda sui ‘pronunciamenti politici’ dei vescovi la Chiesa non fa ‘ingerenza’ ma semplicemente propone un richiamo ai valori di fondo che il Magistero è chiamato ad annunciare in temi di fede e di etica".