Proprio al "Sovvenire", il sistema di sostegno economico alla Chiesa che comprende le offerte deducibili e, in larga parte, i contributi derivanti dalla scelta dell’otto per mille dell’Irpef, l’assemblea della Cei conclusasi oggi ha dedicato una "breve lettera". Tra le "esigenze di culto", 160 milioni di euro, nel 2007, sono stati dati alle diocesi italiane per "culto e pastorale": dalla realizzazione di strutture educative e ricreative alle iniziative di cultura religiosa, per fare qualche esempio. 117 milioni di euro hanno finanziato, invece, nuove strutture religiose, 68 milioni sono stati destinati alla tutela e al restauro di beni culturali ecclesiastici e 88 a "iniziative di rilevo pastorale". Per gli "interventi caritativi" 90 milioni di euro sono andati alle diocesi italiane, 85 a Paesi del Terzo mondo (nei quali sono stati finora approvati e sostenuti 8.436 progetti in ambito scolastico, sanitario, di promozione umana e per far fronte a emergenze) e altri 30 per "interventi di rilievo nazionale", in particolare per fronteggiare le "nuove povertà". Infine, il sostentamento dei 38.162 sacerdoti secolari e religiosi a servizio delle diocesi italiane, dove i contributi dell’otto per mille integrano le offerte deducibili dei fedeli.” ” ” ” ” ” ” ” ” “