Inflazione in aumento, disoccupazione sostanzialmente stabile. I dati mensili sull’economia, diffusi da Eurostat, segnalano che su base annua l’aumento dei prezzi registrato ad aprile si attesterebbe al 3,6% nella zona euro (15 Stati Ue che aderiscono alla moneta unica), contro il 3,3% di marzo. Migliori le notizie dal mercato del lavoro. La disoccupazione resta complessivamente ferma: nella zona euro ad aprile era al 7,1%, ovvero lo stesso livello di marzo; ad aprile 2007 il livello era più elevato (7,5%). Nell’Ue27 la disoccupazione è invece al 6,7%, mentre un anno prima era oltre il 7%. Secondo Eurostat "16 milioni 47mila uomini e donne erano in cerca di occupazione nell’aprile 2008, 11 milioni dei quali nell’area dell’euro. Rispetto al mese precedente, il numero totale dei disoccupati è cresciuto di 60mila unità". Due paesi hanno un tasso di disoccupazione inferiore al 3% (Danimarca e Paesi Bassi); i livelli più alti riguardano Slovacchia (10%) e Spagna (9,6). La Polonia è la nazione in cui la riduzione dei disoccupati è stata più rapida nell’ultimo anno, passando dal 10,1 al 7,7%. Positive anche le performance della Bulgaria. Cresce d’altro canto il numero dei senza lavoro in Spagna e Irlanda. La disoccupazione media giovanile (under 25) rimane infine al 15%.