"Dimorare nelle Scritture”. E’ il tema scelto per la quarta edizione del Festival Biblico, in programma a Vicenza dal 29 maggio al 2 giugno. A promuovere la manifestazione sono la diocesi di Vicenza, il Centro Culturale San Paolo, Famiglia Cristiana e il "progetto culturale" della Cei. Già il primo sconvolgente annuncio evangelico ("E il verbo si fece carne e venne ad abitare in mezzo a noi") mette la parola "dimora" al centro dell’esperienza biblica, fanno notare gli organizzatori, ricordando che "in greco la Bibbia si riferisce a una tenda piantata tra di noi, per condividere un cammino che ci vede sempre e comunque pellegrini, anche quando, con l’intelligenza e il gusto del bello propri della ricerca architettonica, edifichiamo dimore terrene". Ad aprire ufficialmente il Festival, nel cinque centenario dalla nascita di Palladio, sarà mons. Gianfranco Ravasi, a colloquio con l’architetto Mario Botta sul tema del Festival. L’incontro è il primo di una fitta serie che richiamerà a Vicenza architetti, teologi, biblisti, economisti, sindacalisti, sociologi, storici, uomini di fede cattolica, greco-ortodossa e ebraica: fino all’epilogo del 2 giugno, con la "notte biblica". 40 incontri e conferenze, 10 mostre, 9 concerti, 15 spettacoli, 5 convegni, 10 eventi di animazione, 7 presentazioni di libri, 5 cineforum: questi i numeri del Festival biblico. Info: www.festivalbiblico.org.