CICLONE IN MYANMAR: BECCEGATO (CARITAS) AI GOVERNI, "COLLABORARE, NON STRUMENTALIZZARE"

Un appello al governo del Myanmar "perché favorisca il coordinamento delle agenzie Onu e delle ong e tutti siano messi in condizione di operare". Ma anche un invito ai governi occidentali "ad evitare strumentalizzazioni e a non approfittare della situazione per promuovere interessi commerciali anziché aiutare veramente la popolazione". Un esempio? "Non inviare sementi ogm ma riso, visto che i raccolti sono stati completamente distrutti dal ciclone". A parlare oggi al Sir è Paolo Beccegato, responsabile dell’area internazionale di Caritas italiana, tra le organizzazioni umanitarie che stanno intervenendo in Myanmar per portare aiuti alla popolazione colpita dal ciclone "Nargis", circa 1 milione di persone con oltre 22.000 morti e 41.000 dispersi, nella capitale Yangon, nella zona di Pathein e sul delta del fiume Irrawaddy. Beccegato punta il dito anche contro l’informazione italiana: "E’ inaccettabile che a distanza di pochi giorni dalla tragedia in Myanmar, , le prime pagine dei maggiori quotidiani l’abbiano già dimenticata. Abbiamo una informazione malata che dimentica le emergenze, a meno che non ci siano italiani tra le vittime, come avvenne per lo tsunami, o siano Paesi, nella scala gerarchia dell’economia, strategicamente importanti". (segue)