CICLONE IN MYANMAR: SAVE THE CHILDREN, IL NUMERO DI MORTI E SFOLLATI DESTINATO A SALIRE

“Le stime sulle devastanti conseguenze del ciclone sono purtroppo destinate a salire: i morti potrebbero arrivare a 50.000 e il numero di coloro senza casa e bisognosi di acqua potabile, cibo, riparo e medicine superare la cifra di 2 milioni”. È quanto denuncia “Save the children” in un comunicato sulla situazione in Myanmar, colpito dal ciclone Nargis. L’ong,presente anche nell’ex Birmania, è già operativa nelle aree devastate dal ciclone Nargis e, sulla base della sua presenza sul campo, fa una stima del terribile impatto del ciclone. L’organizzazione rileva che “se le aree più colpite sono quelle del delta, tuttavia anche Yangon non è stata risparmiata e la situazione si sta deteriorando con centinaia di migliaia di persone che non possono accedere all’acqua potabile, cibo e riparo”. Nei negozi e mercati ci sono ancora generi alimentari disponibili, “ma i costi sono aumentati del 50% mentre quelli dei trasporti sono cresciuti del 1.000% al punto che molte persone non possono più recarsi a lavoro”. A preoccupare poi è l’imminenza della stagione delle piogge. (segue)