"Solo un miracolo di disponibilità delle comunità locali può risolvere la nuova e non meno drammatica emergenza-immondiazia in Campania": lo scrive il teologo moralista padre Antonio Rungi, religioso passionista, in una nota diffusa alla stampa. "Dispiace che neppure il prefetto Gianni De Gennaro, ormai al termine del suo mandato, abbia potuto risolvere il problema, data la complessa situazione in cui si trova la Regione Campania su questo versante. I tanti anni di ritardo nell’assumere le decisioni più consone dal territorio ora non fanno altro che aggravare la situazione aggiunge che si presenta estremamente difficile non solo a Napoli e provincia, ma anche a Caserta e provincia, le due entità territoriali che sono immerse in una vera e propria immondizia, pur essendosi rese disponibili nel passato ad accogliere quella proveniente da ogni parte della Regione". Padre Rungi nota poi che "neppure l’impegno delle chiese locali e delle parrocchie di sostenere la raccolta differenziata in vari Comuni sta dando il risultato sperato. Troppo poca cosa per far fronte all’enorme produzione dei rifiuti solidi urbani in tutta la Regione". "E’ umanamente impossibile continuare a vivere in condizioni simili per dignità conclude il teologo campano di tutti i cittadini di questa Regione che non meritava di fare questa fine".