Il Papa è tornato a parlare del dialogo ecumenico. "Il cammino verso la restaurazione della piena e visibile comunione tra i cristiani può sembrare lungo e arduo. Molto rimane da fare per sanare le profonde e dolorose divisioni che sfigurano il Corpo di Cristo. Lo Spirito Santo, comunque, continua a guidare la Chiesa in modi sorprendenti e inaspettati. Può aprire porte chiuse, ispirare parole che sono state spesso dimenticate, sanare relazioni che si sono interrotte. Se i nostri cuori e le nostre menti sono aperti allo Spirito di comunione, Dio può operare ancora miracoli nella Chiesa, restaurando legami di unità". Poi parlando della Commissione congiunta per il dialogo teologico tra la Chiesa cattolica e le Chiese ortodosse orientali, Benedetto XVI ha ringraziato Karekin II per "il supporto dato" e per "il valido contributo" dato dai suoi rappresentanti. "Preghiamo ha concluso perché la sua attività possa portare ad una comunione piena e visibile e perché possa arrivare il giorno in cui la nostra unità nella fede renda possibile la comune celebrazione della Eucarestia". ” “