CLIMA: VIS, "344 MILIONI DI PERSONE A RISCHIO CICLONI, PIÙ COLPITI I POVERI" (2)

"La forza e la frequenza di Nargis e Sidr, gli ultimi cicloni che si sono abbattuti in Myamar e Bangladesh, sono i fenomeni più evidenti dei cambiamenti climatici a cui il Pianeta è sottoposto", afferma l’ong dei salesiani. Questi eventi, inoltre, "spazzano in pochi secondi non solo migliaia di vite umane, ma anche decenni di lavoro delle ong impegnate in questi paesi nella realizzazione di progetti di cooperazione allo sviluppo, costringendole a riconvertire le loro attività in interventi di emergenza e di assistenza". Da qui la necessità, per le ong, di "applicare strategie d’intervento che da un lato limitino gli effetti immediati sulle popolazioni del sud del mondo e dall’altro diano loro il ruolo di promotori di nuovi stili di vita e di consumo che portino a pratiche efficaci di sostenibilità per tutti". Le ong, suggerisce Maria Vittoria Sbordoni, autrice di un libro in materia presentato oggi, "debbono riassumere la responsabilità di fare advocacy e di incidere sulle scelte politiche dei governi e delle istituzioni di fronte al problema, vigilando sul rispetto e sull’applicazione degli strumenti predisposti in sede internazionale". E devono anche lavorare "affinché siano modificate le sensibilità sui temi ambientali e dello sviluppo sostenibile e, nel particolare, lo stile di vita e di consumo degli abitanti della terra."