"È cambiata l’immagine che gli americani avevano di Benedetto XVI ed è cambiata anche l’immagine della Chiesa cattolica, che ha ripreso coraggio". Alla vigilia della visita del presidente George W. Bush in Vaticano, in programma venerdì 13 giugno, in un’intervista all’"Osservatore Romano" di oggi il nunzio apostolico Pietro Sambi traccia un bilancio molto positivo del viaggio del Papa negli Usa (15-20 aprile), e rammenta l’ accoglienza "del tutto straordinaria" che "il presidente Bush ha riservato al Papa". "Quanto al colloquio tra i due – precisa -, esso è stato di natura privata. Conosciamo quanto le parti hanno reso pubblico". Per il nunzio è tuttavia significativa la sottolineatura positiva del Pontefice della "sana laicità" degli Usa, Paese in cui "la dimensione religiosa, nella diversità delle sue espressioni, è non solo tollerata, ma valorizzata quale ‘anima’ della nazione e garanzia fondamentale dei diritti e dei doveri dell’uomo". Per il nunzio, "Benedetto XVI non ha dimenticato di trovarsi sul territorio di una super-potenza mondiale e ha delineato la missione della Chiesa locale in tale contesto" richiamandola a "svolgere con libertà e impegno la sua missione di evangelizzazione e promozione umana, e anche di ‘coscienza critica’ contribuendo alla costruzione di una società degna della persona".