In "un mondo che ha bisogno di astri luminosi", Maria di Nazareth rappresenta una "luce nel nostro cammino", una "stella di speranza". Venerata nei secoli non solo dal mondo cattolico, ma anche "dal mondo musulmano", "su Maria si riversano i dolori e le speranze di tutte le donne del mondo". Con queste parole padre Stefano de Fiores, mariologo, ha presentato questa mattina in Vaticano il musical "Maria di Nazareth Una storia che continua" che debutterà martedì 17 giugno alle 19.30 in anteprima mondiale presso l’aula Paolo VI. Prodotto da Airam Cultura e Comunicazione, lo spettacolo nasce da una idea di Maria Pia Liotta che ne ha curato la regia ed è stato patrocinato dai Pontifici Consigli per le cultura e le comunicazioni sociali. La protagonista è Alma Manera e le musiche di Stelvio Cipriani. Il musical ha detto il teologo De fiores è un tentativo riuscito "di avvicinare la figura della Vergine Maria al nostro tempo. Lo spettacolo sfugge alla banalizzazione, lasciando trapelare il mistero di Maria come donna che vive al ritmo di Dio e della sua Parola". "Maria ha aggiunto mons. Caludio Maria Celli, del Pontificio Consiglio delle comunicazioni è colei che ha presentato e comunicato al mondo il verbo di Dio incarnato". Alla anteprima saranno presenti delegazioni dall’America Latina e dal Medio Oriente per verificare possibilità di replicare lo spettacolo.