INNOVAZIONE: ACRI, LA "RISORSA PREZIOSA" DELLE FONDAZIONI BANCARIE (3)

"Il nostro Paese investe in innovazione meno degli altri Paesi europei ma soprattutto, diversamente da quanto si vuole far credere, investe poco nelle regioni più deboli." Questo è il commento di Gianfranco Viesti, direttore del Centro Ricerche per il Mezzogiorno, intervenuto questa mattina a Roma al convegno dell’Acri (Associazione Fondazioni Bancarie). Una realtà sensibile alle problematiche del meridione tanto da decidere di istituire una specifica fondazione, "La Fondazione del Sud", con un capitale di 315 milioni di euro. "Questa realtà – ha dichiarato Guzzetti,presidente dell’Acri – è il frutto della collaborazione tra fondazione e mondo del volontariato, nata dall’esigenza di servire un pezzo del Paese che non ha grandi fondazioni bancarie." A meno di un anno e mezzo dalla sua nascita la Fondazione ha investito 17 milioni di euro per un totale di 68 progetti pilota suddivisi tra Campania, Basilicata, Puglia, Calabria, Sicilia e Sardegna. Iniziative che coinvolgono associazioni, scuole e cooperative locali raggiungendo 20 mila tra bambini, ragazzi e giovani. "Il coinvolgimento delle realtà locali – ha concluso Guzzetti – nasce dalla volontà di fare qualcosa per il Sud con il Sud, non calando interventi dall’alto ma sostenendo chi già opera sul territorio."