IMMIGRAZIONE: MONS. MONTENEGRO (AGRIGENTO), "CREARE LA CULTURA DELL’ACCOGLIENZA" (2)

"Davanti ai fratelli, cristiani e musulmani, che chiedono il nostro aiuto e, nella difficoltà, hanno bisogno del sostegno della fede, non possiamo farci sordi né fare distinzioni", prosegue mons. Montenegro. "Cominciamo, allora, a creare la cultura dell’accoglienza iniziando con il non guardare gli immigrati come «quelli che vengono a travolgere la nostra civiltà», ma con benevolenza". "È vero – aggiunge l’arcivescovo – che anche il Signore c’insegna ad avere uno sguardo semplice e a non perdere la furbizia, ma la furbizia non è malizia. Non possiamo dire a priori che gli immigrati sono delinquenti, non possiamo esimerci dall’accogliere ciascun immigrato con la sua storia personale e unica". Al termine del sua vista mons. Montenegro ha affermato: "Ho chiesto a Caritas italiana di venire a fare una riunione di presidenza a Lampedusa. Spero che accolga l’invito: sarebbe un segno forte, un’occasione per rendersi conto di come stanno realmente le cose e farsi più vicina a questa realtà".