MIGRAZIONI: VESCOVI AFRICANI CHIEDONO "ACCOGLIENZA UMANA" E "MIGLIORI CONDIZIONI DI VITA" ” “” ” ” “

Un appello alla comunità internazionale perché "sia assicurata un’accoglienza umana" ad ogni migrante e "siano migliorate le condizioni di vita che spingono milioni di persone" ad emigrare dai rispettivi Paesi. Lo hanno rivolto da Nairobi i vescovi delegati delle Conferenze episcopali africane durante il congresso che si è svolto dal 2 al 5 giugno, in Kenya, sulla cura dei migranti e dei rifugiati in Africa. Il Pontificio Consiglio della pastorale per i migranti e gli itineranti ha diffuso oggi il comunicato e l’appello di Nairobi, con numerose raccomandazioni finali. L’Africa ospita oltre 13 milioni di persone sfollate e i recenti e drammatici avvenimenti in Kenya e Sudafrica, rilevano i vescovi, "hanno sfortunatamente messo in evidenza che i cambiamenti nei meccanismi di coesione all’interno del tessuto sociale non sono sempre facili da prevenire e possono generare nuove tensioni e inattesi conflitti interni". I vescovi africani raccomandano alle Chiese di "far crescere le strutture pastorali" a sostegno dei migranti, comprese le vittime del traffico di esseri umani; formare agenti pastorali; condividere le informazioni; collaborare con altre confessioni e religioni; attivare meccanismi di prevenzione a livello di diocesi, parrocchie comunità ecclesiali di base; rafforzare l’azione di pressione presso le istituzioni nazionali ed internazionali.