SANITÀ: ORNAGHI, "DOBBIAMO EVITARE IL RISCHIO" DI UNA "EMERGENZA SALUTE"

"Tutta l’assistenza ospedaliera che si richiama ai valori dello spirito cristiano ha fatto davvero molto e può fare ancora di più, mentre il welfare statale si mostra sempre più in affanno". Lo ha detto questo pomeriggio all’Università Cattolica di Roma il rettore, Lorenzo Ornaghi, aprendo il convegno attualmente in corso su "Il no-profit nell’assistenza ospedaliera in Italia". "Il no-profit cattolico – ha sottolineato – è non solo portatore di valori", ma è contraddistinto anche da "rigore, efficienza e giustezza dei conti". Per Ornaghi "il tema della salute ha anche una dimensione squisitamente politica: su esso si gioca infatti gran parte del rapporto del cittadino con le istituzioni". Di qui l’esortazione, considerati anche "i problemi che il Policlinico Gemelli ha con la Regione", a fare il possibile per evitare che, "oltre all’emergenza educativa", si "debba porre alla società anche la questione della ‘emergenza salute". A tutte le strutture di ispirazione cristiana, ha affermato don Andrea Manto, direttore dell’Ufficio nazionale per la pastorale della sanità della Cei, "viene richiesto di adeguarsi al servizio pubblico in quanto ai doveri ma non c’è pari trattamento economico rispetto al servizio pubblico (che ottiene rimborsi maggiori a parità di obblighi e prestazioni)". (segue)