CCEE: INCONTRO PORTAVOCE; COSÌ LA CHIESA SUI MEZZI DI COMUNICAZIONE

Scandali da gestire, dichiarazioni sulla vita e per la famiglia da promuovere nella loro giusta dimensione, eventi da sostenere e soprattutto l’impegno a curare l’immagine di una Chiesa che vive ed opera per il bene della società. E’ questo il lavoro del portavoce delle Conferenze episcopali. Il quadro emerge dallo scambio di esperienze professionali che si è tenuto questa mattina a Roma tra gli addetti stampa delle diverse Conferenze episcopali europee nell’ambito dell’incontro promosso dal Ccee. La prima a prendere la parola è stata Brenda Drumm dell’ufficio comunicazioni della Conferenza episcopale irlandese. "Non abbiamo problemi ad andare sulle prime pagine dei giornali – racconta – quando ci sono scandali che coinvolgono la Chiesa ma quando dobbiamo rendere conto di un lavoro pastorale o della vita ordinaria della Chiesa non riusciamo ad avere alcun spazio sui media". Anche in Cecchia l’interesse dei media per la Chiesa ruota per lo più in caso di tematiche "conflittuali" come "sacerdoti che lasciano il loro magistero o per il calo delle vocazioni". (segue)