Essere "a servizio dei fatti e del bene comune". A questo compito cercano di rispondere quotidianamente i responsabili della comunicazione delle Conferenza episcopali in Europa e questo lavoro rappresenta per la Chiesa "una chance perché crea relazione e rete". Lo ha detto al Sir mons. Aldo Giordano, segretario generale del Ccee a margine dell’incontro dei portavoce e addetti stampa delle Conferenze episcopali che si concluderà domani. Mons. Giordano sintetizza così lo scambio di esperienze che si è svolto questa mattina tra i vari portavoce europei su come la Chiesa è presentata nei media, quali sono le difficoltà che gli addetti stampa sono chiamati maggiormente a rispondere ed informare i loro colleghi europei sulle iniziative positive messe in atto nei diversi paesi in questo settore. Al tema del rapporto tra Chiesa e media è dedicata l’assemblea plenaria del Ccee che si svolgerà a fine ottobre e dove ai presidenti delle Conferenze episcopali verrà presentata una ricerca (promossa dal Ccee) sulla presenza della Chiesa nei mezzi di comunicazione. Il Ccee ha inviato un questionario per sapere se esistono e quali sono le difficoltà, come la Chiesa risponde in caso di attacchi e diffamazioni e in generale come la Chiesa è trattata ed è presente nei media. (segue)