Si attendono per questo pomeriggio i risultati dello scrutinio del referendum irlandese per la ratifica del Trattato di Lisbona. Nelle sedi comunitarie tutti gli occhi sono puntati su Dublino: dal sì o dal no degli elettori dell’isola verde dipende in gran parte il futuro del Trattato di riforma e dello stesso processo di integrazione. Lo hanno ribadito questa mattina diversi portavoce della Commissione, mentre il capo dell’Esecutivo, José Manuel Barroso, ha fatto sapere che terrà una conferenza stampa a commento dei risultati non prima delle ore 15. Nessun commento ufficiale, invece, dalle più elevate cariche Ue, neppure per quanto riguarda la modesta percentuale dei votanti, inferiore al 50% degli aventi diritto (ma il dato non è ancora ufficiale). Nel frattempo non si ferma l’agenda comunitaria. La prossima settimana, infatti, dal 16 al 19 giugno è fissata la sessione plenaria dell’Europarlamento a Strasburgo, mentre il 19 e 20 si riuniranno a Bruxelles i ventisette capi di Stato e di governo dei paesi aderenti. Numerosi i temi all’ordine del giorno delle due riunioni, anche se i risultati del voto popolare irlandese influiranno su entrambi gli incontri. (segue)