TURCHIA: APERTURA ANNO PAOLINO, PADOVESE (VESCOVI TURCHI), "GRADITA LA PRESENZA DI ERDOGAN"

"La presenza del premier Erdogan alla cerimonia sarebbe significativa e molto gradita. La loro partecipazione metterebbe ulteriormente in evidenza l’importanza di questo Anno. Stiamo aspettando una risposta". Lo ha detto a SIR Europa, (oggi su old.agensir.it) mons. Luigi Padovese, presidente dei vescovi turchi parlando della prossima apertura, il 22 giugno a Tarso, dell’Anno Paolino, alla presenza del card. Walter Kasper, presidente del Pontificio Consiglio per la promozione dell’unità dei cristiani. "L’Anno Paolino potrà ribadire l’importanza di questa terra per tutti i cristiani e anche per i musulmani turchi”. Il bimillenario dell’apostolo, per il vescovo, "sarà prezioso anche per riannodare i fili con quelle radici cristiane che accomunano le comunità ecclesiali in Europa e non solo". Mons. Padovese parlando dell’apertura, ha sottolineato che "sarà una cerimonia ecumenica: dopo i saluti del card. Kasper seguirà la preghiera con i rappresentanti di tutte le confessioni e riti presenti in Turchia e la lettura di un messaggio del patriarca ecumenico Bartolomeo I". Il grande flusso di pellegrini in arrivo, infine, ripropone la necessità di avere una chiesa a Tarso: "speriamo che le autorità statali ci concedano una chiesa; è strano che i pellegrini che vengono a venerare l’apostolo lo debbano fare in un museo. Non è una grazia ma un diritto pregare in chiesa".