Una città per 150 mila giovani. E’ quella che il Comitato organizzatore della Gmg sta realizzando nel molo di Barangaroo, l’area di 22 ettari, nella baia di Sydney, destinata ad ospitare alcuni degli eventi più significativi della Gmg australiana, come la messa di apertura, la cerimonia di benvenuto a Benedetto XVI, le sei stazioni finali della Via Crucis ed alcune manifestazioni dello Youth festival. Per questo motivo si stanno allestendo megaschermi, palcoscenici, tribune per i giornalisti, bagni, punti di ristoro, lampioni per l’illuminazione ed anche, annuncia il vescovo responsabile della Gmg, mons. Anthony Fisher, "un grande altare, alto 4 metri, che servirà per la messa ed il saluto al Papa". Il molo di Barangaroo è stato messo a disposizione dl governo federale del New South Wales che al termine della Gmg lo trasformerà in un centro residenziale, di affari e ricreativo. L’arrivo del Papa nel molo è fissato intorno alle 15.30 del 17 luglio dopo un viaggio di 45 minuti nella baia. Da qui terrà il suo primo saluto pubblico all’Australia. Intanto si cominciano a conoscere alcuni particolari legati alle celebrazioni papali. Il 20 luglio, nella messa finale, il Pontefice amministrerà la Confermazione a 24 giovani, 14 australiani e 10 internazionali.