EUROPARLAMENTO: PEDOFILIA, APPROVATO LO SCAMBIO TRA PAESI DI INFORMAZIONI GIUDIZIARIE

Il Parlamento europeo oggi a Strasburgo ha approvato a larga maggioranza una relazione che apre la strada allo scambio tra Paesi europei di informazioni estratte dai casellari giudiziari. “Un dossier apparentemente solo tecnico e di scarso interesse, ma che trae origine da un efferato e noto caso di pedofilia avvenuto alcuni anni fa nelle Ardenne”, spiegano dalla Commissione Affari Sociali del Pe. La relazione di Agustín Díaz de Mera García Consuegra sui casellari giudiziari è "un caso positivo" e dimostra come l’Ue "possa riaffermare i principi di giustizia. Chi, infatti, ha subito condanne in un paese dell’Unione, non potrà più risultare ‘pulito’ in un altro, solo perché non esiste un modo che consenta di identificare i criminali". Per quanto riguarda "la pedofilia, non é accettabile che si possa essere liberi di commettere lo stesso, ignobile, reato. L’Europa non intende ledere i diritti fondamentali del cittadino come quello alla privacy, ma stabilire un diritto comune di giustizia e di sicurezza", specialmente "per garantire protezione alle categorie più deboli, come i bambini". Il caso di pedofilia citato riguarda il cosiddetto “orco delle Ardenne”, pluricondannato in Francia per reati sessuali, successivamente trasferitosi in Belgio dove, risultando incensurato, ha adescato e ucciso due adolescenti.