Un no alla distribuzione gratuita della "pillola del giorno dopo", negli ambulatori medici, da parte di diversi Governi autonomistici spagnoli: lo ha sostenuto, ieri, in un comunicato, il Forum spagnolo della famiglia. Con questa decisione di alcune Autonomie, come il Paese basco, avverte il Forum, si pretende di "presentare la pillola del giorno dopo come un anticoncezionale che non danneggerebbe il diritto alla vita dell’embrione". Questa medicina, ha ricordato il presidente del Forum Benigno Blanco, "può avere tanto un effetto inibitore sull’ovulazione quanto di distruzione di un embrione umano già esistente nel periodo che va dalla fecondazione all’annidamento nell’utero". "Negli ultimi tempi denuncia il Forum spagnolo della famiglia si nota in Spagna una certa campagna dell’opinione pubblica tendente a promuovere una liberalizzazione dell’uso della pillola del giorno dopo per renderla più accessibile alle giovani", ma tale campagna include "informazioni inesatte sugli effetti abortivi di questo tipo di farmaci" perché si basa sulla considerazione che "è abortivo solo quel prodotto o meccanismo che agisce sull’embrione umano dopo il suo annidamento nell’utero". Il Forum considera altrettanto allarmante il crescente consumo del farmaco abortivo Ru486 tra le ragazze.