"Speriamo che non sia solo un mero compromesso. Alla fine gli israeliani si sono resi conto che il loro comportamento verso la popolazione di Gaza era sbagliato. Siamo felici che abbiano accettato la tregua". A parlare è il parroco di Gaza, padre Manawel Musallam, che al Sir esprime l’auspicio che la tregua raggiunta oggi tra Israele e Hamas, ma la notizia confermata dai palestinesi è stata definita "prematura" dagli israeliani, "possa portare ad un dialogo duraturo". "Hamas ha sempre parlato di una tregua duratura, di 15 o 20 anni, – dice al Sir il parroco questo potrebbe un tempo utile per un processo di pace. Una tregua o un cessate il fuoco giorno per giorno non può durare. Ancora oggi contiamo morti a Gaza". "Il problema della Striscia aggiunge – non è solo ciò che la popolazione soffre quotidianamente, la mancanza di acqua, di medicine, di lavoro, di gas, di elettricità, di gasolio, di servizi essenziali ma è anche la riconciliazione all’interno del popolo palestinese e soprattutto la sua liberazione. Speriamo che da qui possa partire una tregua lunga che dia possibilità di impostare un vero dialogo. Riconciliazione vuol dire pace".