UNIONE EUROPEA: BARROT, “PER IMMIGRAZIONE UNA POLITICA EQUILIBRATA” (2)

Agire secondo una visione comune, ha chiarito Barrot, “è il presupposto per gestire l’immigrazione legale e l’integrazione e per lottare contro l’immigrazione clandestina pur continuando a sostenere valori universali come la protezione dei rifugiati, il rispetto della dignità umana e la tolleranza”. La comunicazione presenta dieci principi comuni posti a fondamento della politica d’immigrazione comune (regole chiare e condizioni di parità; incontro tra qualifiche e esigenze; integrazione; trasparenza, fiducia e cooperazione; uso efficace e coerente dei mezzi disponibili; partenariati con i Paesi terzi; una politica dei visti al servizio degli interessi dell’Europa; gestione integrata delle frontiere; lotta all’immigrazione illegale e tolleranza zero contro la tratta di persone; politiche di rimpatrio efficaci). I dieci principi comuni sono raggruppati intorno a tre assi principali: prosperità, solidarietà e sicurezza. Il piano strategico sull’asilo definisce l’architettura della seconda fase del sistema comune d’asilo. In effetti, le due iniziative affrontano gli ultimi aspetti restanti del programma Aia per quanto riguarda l’asilo e l’immigrazione. Il Consiglio europeo del 15 ottobre 2008 dovrebbe approvarle entrambe in modo che nel 2009 vadano a confluire in un nuovo programma quinquennale nel settore giustizia, libertà e sicurezza. (segue)