"La dimensione religiosa è una componente essenziale del dialogo interculturale, perché le fedi fanno parte della storia e della cultura dei popoli": lo ha ricordato oggi, nell’emiciclo dell’Europarlamento di Strasburgo, Asma Jahangir, relatrice speciale sulla libertà di religione e di credo dell’Alto commissariato per i diritti umani Onu. Invitata a partecipare a una seduta solenne nell’ambito del 2008 Anno del dialogo tra le culture, Jahangir ha affermato che "la storia dell’Europa è costellata da molteplici apporti, idee e contributi, compresi quelli provenienti dalle religioni. Ma non possiamo scordare nemmeno le guerre di religione che hanno segnato nel tempo la stessa Europa". Pakistana, attivista dei diritti umani e per questo perseguitata e arrestata nel suo paese, Asma Jahangir è oggi impegnata a tutelare l’esercizio della libertà di religione e di credo in tutto il mondo. L’incaricata delle Nazioni Unite ha segnalato l’importanza di "interpretare il confronto tra le culture e le religioni in senso ampio, come contributo decisivo alla pace, alla democrazia, all’integrazione e al rispetto dei diritti e delle libertà personali". (segue)