La seconda richiesta, prosegue don Di Noto, riguarda "l’istituzione di un fondo previsto dall’art. 17, 2° comma, della legge 269/98; un fondo da impiegare, per i due terzi del suo importo, a finanziare programmi di prevenzione, assistenza e recupero terapeutico dei minori vittime di abusi sessuali". La richiesta di attivazione dell’Osservatorio con compiti di "acquisire e monitorare i dati e le informazioni relativi alle attività, svolte da tutte le pubbliche amministrazioni, per la prevenzione e repressione della pedofilia”, si riallaccia, spiega don Di Noto, "all’art. 17, 1° comma, della legge 269. Questo articolo, inserito dalla legge 38/2006 (che ha modificato e in parte sostituito la 269), prevede l’istituzione, proprio presso il ministero delle Pari Opportunità, dell’Osservatorio per il contrasto della pedofilia e della pornografia minorile" in realtà non ancora attivato". ” ” ” “